giovedì 7 marzo 2019

ENZAN NO METSUKE


Esiste una bella espressione in giapponese, "Enzan no metsuke", che sottolinea l' importanza durante un combattimento, di avere una visione chiara dell'insieme e mai solo di una parte dell' avversario.

letteralmente infatti l'espressione significa: "osservare la montagna da lontano", 

Questa espressione dovrebbe in realtà trovare applicazione anche e soprattutto nella vita di ogni giorno: dovremmo cioè "guardare più spesso la montagna lontana" ed essere lungimiranti, piuttosto che restare focalizzati su un solo particolare, perdendo inevitabilmente di vista tutto il resto.
Solo in questo senso le arti marziali possono uscire dalle ristrette mura del Dojo, diventando un utilissimo strumento, per aiutarci ad avere una visione più ad ampio respiro della stessa vita.

giovedì 31 gennaio 2019

STAGE INVERNALE CON M. TAMBURELLI

Grandi notizie dal Dojo!
Siamo finalmente pronti per l'imperdibile appuntamento invernale con il Maestro Tamburelli.

Tre giorni di pratica intensa, meditazione, studio ed esercizio, per spezzare l'inverno con il calore dell'Aikido!

Sono benvenuti tutti i praticanti di ogni grado e federazione (purché debitamente assicurati per la pratica).

Vieni a praticare con noi?
Non mancare, ti aspettiamo!

lunedì 7 gennaio 2019

RIPRENDIAMO GLI ALLENAMENTI!


Lo sappiamo, hai atteso a lungo ed è stata dura…
L’attacco di pandori e panettoni è stato durissimo.
E difenderti dal torrone e dalle tante cioccolate calde è stata una lotta impari, ce ne rendiamo conto.
Ma finalmente ci siamo!
Stiamo per ricominciare…
Domani sera, martedì 8 gennaio, ti aspettiamo per riprendere insieme!!!
Sarai con noi per inaugurare il 2019 sul tatami?

Ti aspettiamo, non mancare!

Le lezioni riprenderanno regolarmente martedì 8 gennaio 2019.

Da noi i principianti sono benvenuti in ogni momento dell'anno!


sabato 22 dicembre 2018

BUONE FESTE !

Le lezioni riprenderanno regolarmente martedì 9 gennaio 2018.


Aikido Torino augura a tutti Buon Natale 
ed un meraviglioso Anno Nuovo!



Grazie di cuore a tutti i praticanti, gli amici, i collaboratori, che hanno fatto in modo che quello trascorso insieme fosse un anno di pratica intenso e bellissimo.
Quanto siamo cresciuti, quanta strada abbiamo fatto sulla Via, questo può dirlo solo ognuno di noi nel proprio cuore... 

"Non ci sono competizioni nell’Arte della Guerra. 
Un vero guerriero è invincibile perché non compete contro nulla. 
Vincere significa sconfiggere la mente conflittuale che si annida dentro di noi".
(O-Sensei, Morihei Ueshiba)

E se ora vuoi approfittarne per fare i tuoi Auguri, questa pagina naturalmente è come sempre a tua disposizione!


Buon Natale e Buon Anno!!! 




Nel frattempo, per impiegare fruttuosamente il tempo libero, ci permettiamo di consigliare un'ottima lettura, da Kisshomaru Ueshiba, secondo Doshu, figlio del Fondatore O Sensei.
Lo trovi con molti altri preziosi consigli di lettura qui, nella nostra libreria virtuale.


giovedì 6 dicembre 2018

DODICI REGOLE PER LA PRATICA

Dodici preziose regole per praticare correttamente!
E dodici "difetti" da evitare...

Questo mirabile compendio, preparato dal Maestro Hiroshi Tada, ci offre una base straordinariamente chiara ed efficace per impostare bene la nostra pratica, attraverso gli insegnamenti di Kamiizumi Isenokami, Maestro di spada giapponese, vissuto nel XVI secolo.

Da leggere e rileggere... e ricordare sempre.


Le dodici regole per praticare correttamente
I dodici "difetti" da evitare




venerdì 16 novembre 2018

NON DEVI MAI DIFENDERTI

Il Maestro Hirokazu Kobayashi. Uke: André Cognard

"Non devi mai difenderti, perché se ti difendi puoi essere sconfitto
Hirozaku Kobayashi Sensei non era affatto contento quando sentiva qualcuno parlare dell'aikido come di un sistema di auto-difesa. 
Per lui, era il contrario. 
Se sei in uno stato mentale difensivo, significa che hai già rinunciato a una parte della tua libertà, perché la tua risposta è limitata dall'attacco
Lui parlava sempre di libertà individuale. 
Era molto importante per lui non solo come filosofia personale, ma anche nel modo in cui si accostava alla tecnica. 
Per lui, la pratica dev'essere capace di condurti alla libertà." 

(Tratto da un'intervista con André Cognard)

Il Maestro André Cognard,considerato oggi il principale erede degli insegnamenti del M. Kobayashi


Un giovane Kobayashi Sensei si allena con il Fondatore, il Maestro Morihei Ueshiba
Fonte: Aikido Journal

giovedì 1 novembre 2018

I SETTE PRINCIPI DEL BUSHIDŌ


Il Bushidō (giapp. 武士道, la via del guerriero) è un codice di condotta e un modo di vita, simile al concetto europeo di Cavalleria, adottato dai Samurai, i celebri guerrieri giapponesi. In esso a differenza di altri addestramenti militari nel mondo sono raccolte oltre le norme di disciplina militari, anche quelle morali.

Si fonda il Bushido su sette concetti fondamentali, ai quali il samurai deve scrupolosamente attenersi e che sono ben rappresentati nelle sette pieghe dell'hakama.[1]
Di tanto in tanto, crediamo sia bene ricordarci cosa significano.


  • 義, Gi: Onestà e Giustizia

Sii scrupolosamente onesto nei rapporti con gli altri, credi nella giustizia che proviene non dalle altre persone ma da te stesso. Il vero Samurai non ha incertezze sulla questione dell'onestà e della giustizia. Vi è solo ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
  • 勇, Yu: Eroico Coraggio
Elevati al di sopra delle masse che hanno paura di agire, nascondersi come una tartaruga nel guscio non è vivere. Un Samurai deve possedere un eroico coraggio, ciò è assolutamente rischioso e pericoloso, ciò significa vivere in modo completo, pieno, meraviglioso. L'eroico coraggio non è cieco ma intelligente e forte.
  • 仁, Jin: Compassione
L'intenso addestramento rende il samurai svelto e forte. È diverso dagli altri, egli acquisisce un potere che deve essere utilizzato per il bene comune. Possiede compassione, coglie ogni opportunità di essere d'aiuto ai propri simili e se l'opportunità non si presenta egli fa di tutto per trovarne una.
  • 礼, Rei: Gentile Cortesia
I Samurai non hanno motivi per comportarsi in maniera crudele, non hanno bisogno di mostrare la propria forza. Un Samurai è gentile anche con i nemici. Senza tale dimostrazione di rispetto esteriore un uomo è poco più di un animale. Il Samurai è rispettato non solo per la sua forza in battaglia ma anche per come interagisce con gli altri uomini.
  • 誠, Makoto o 信, Shin: Completa Sincerità
Quando un Samurai esprime l'intenzione di compiere un'azione, questa è praticamente già compiuta, nulla gli impedirà di portare a termine l'intenzione espressa. Egli non ha bisogno né di "dare la parola" né di promettere. Parlare e agire sono la medesima cosa.
  • 名誉, Meiyo: Onore
Vi è un solo giudice dell'onore del Samurai: lui stesso. Le decisioni che prendi e le azioni che ne conseguono sono un riflesso di ciò che sei in realtà. Non puoi nasconderti da te stesso.
  • 忠義, Chugi: Dovere e Lealtà
Per il Samurai compiere un'azione o esprimere qualcosa equivale a diventarne proprietario. Egli ne assume la piena responsabilità, anche per ciò che ne consegue. Il Samurai è immensamente leale verso coloro di cui si prende cura. Egli resta fieramente fedele a coloro di cui è responsabile.

[1] La hakama () è un indumento tradizionale giapponese che somiglia ad una larga gonna-pantalone e viene utilizzata in alcune arti marziali discendenti dal Bujutsu (insieme di antiche pratiche dei Samurai). Fa parte dell'abbigliamento regolare dell'Aikido.