venerdì 29 giugno 2018

ARMONIE DOPO LO STAGE

Torino - giugno 2018
Uno Stage davvero prezioso quello che il Dojo di Aikido Torino ha ospitato nel passato weekend, ricco di spunti, ottima pratica ed importanti insegnamenti che spaziano dalle origini della tradizione che abbracciamo, ai più piccoli particolari nell'esecuzione di un waza sempre armonico e potente.
Due giorni di lavoro intenso, prolungati ben oltre al tatami, nell'unione di studio, pratica incessante e ricca condivisione di valori profondi e veri.

A guidare tutto, come stella polare, il concetto di "Shibumi", semplicità e bellezza armonicamente unite in un equilibrio che trascende il tradizionale concetto legato all'estetica, per trasfondersi in un universo composto di armonie che esprimono la potenza altrimenti difficilmente spiegabile della tecnica applicata.
Insomma, un programma davvero pieno e piacevolissimo, che partendo dalla riconsiderazione di quelle basi che troppo spesso sono date per scontate, ci ha permesso di vivere due giornate davvero intense e ricche, anche impreziosite dalla presenza di molti amici e Maestri con cui è sempre un vero piacere condividere il tatami.

Infine una sessione d'esame che ha portato al nostro Dojo ancora qualche nuova e peraltro ben meritata Cintura Nera...!
Grazie Maestro Tamburelli, grazie a tutti i graditissimi ospiti e grazie a noi che ci siamo permessi di esserci...

E tu come l'hai vissuta? Raccontaci! Lo spazio qui sotto è per te... ;-)

La nuova bellissima Tshirt...
il kanji "Ki", da una preziosa calligrafia del M.Tada

giovedì 31 maggio 2018

STAGE NAZIONALE: M.TAMBURELLI

Pssst... hey! Finalmente ci siamo...!

L'atmosfera è frizzante, già si respira entusiasmo nel Dojo e grande è la gioia!
Sta arrivando l'appuntamento a cui davvero non puoi mancare...
Finalmente lo Stage che tutti noi aspettavamo da un anno!

Aperto a tutti i praticanti di ogni grado e federazione, purché debitamente assicurati per la pratica.
Segnalo in agenda, ti aspettiamo!


sabato 5 maggio 2018

L'ECCELLENZA DEI GRANDI

Che dire... Stupendo.
Chiaro, ampio, sempre armonico nell'esecuzione, praticamente un utilissimo video "didattico" da studiare e copiare, studiare e copiare, studiare e copiare...

martedì 10 aprile 2018

USHIRO ERI DORI: M.GONZALEZ

Un gran bell'esempio, niente da dire...
Bruno Gonzalez: movimenti armoniosi, precisi e potenti.
Voi quante tecniche riuscite ad immaginare in scioltezza da attacco: ushiro waza eri dori?

martedì 20 febbraio 2018

INTENSITA' ED ARMONIA



Un video bello e ben realizzato, che pubblichiamo con piacere.
Anita Sensei ha da poco lasciato il corpo, la ricordiamo così.

Nelle sue parole, semplicemente trascritte e tradotte da questo video:
"... Nell'aikido cerchi di trovare il tuo equilibrio mentre combatti. Questo (equilibrio) è più importante della vittoria. 
Vincere... certamente vuoi vincere... ma la vittoria non è la cosa più importante. La cosa più importante è vincere per te stesso, E' vincere il tuo squilibrio. E' trovare la tua calma ed il tuo centro per poter poi affrontare le varie situazioni.
Se un giorno sentirai di voler vivere a pieno la tua vita è molto importante chiedere a te stesso:
Cosa voglio ottenere nella mia vita?
Cosa voglio fare nella mia vita?
Quale è il mio obiettivo?
Quale è il mio scopo?
Cosa voglio fare?
Cosa è importante per me...?"



mercoledì 31 gennaio 2018

IMPERDIBILE...!







































Siamo finalmente pronti per il consueto, attesissimo appuntamento invernale con il Maestro Tamburelli.
Saranno due giorni di pratica intensa, meditazione, studio ed esercizio: assolutamente da non perdere!
Sono benvenuti tutti i praticanti di ogni grado e federazione (se debitamente assicurati per la pratica!).

Vieni a praticare con noi? Non mancare, ti aspettiamo!




martedì 9 gennaio 2018

IL MAESTRO DI TIRO CON L'ARCO E IL SUO DISCEPOLO


C’era una volta un Maestro zen che era un vero campione nell’arte del tiro con l’arco. Una mattina invitò il suo discepolo preferito a osservare una dimostrazione della sua abilità.
Il discepolo lo aveva visto centinaia di volte, ma comunque obbedì al suo Maestro. 

Si recarono nel bosco accanto al monastero e raggiunsero un albero di quercia.
Lì, il Maestro prese un fiore che aveva infilato nella sua cintura e lo mise su uno dei rami. Poi aprì la borsa che aveva portato con sé e tirò fuori tre oggetti: il suo splendido arco in legno pregiato, una freccia, un fazzoletto bianco ricamato.

Successivamente si spostò allontanandosi di cento passi dal punto in cui aveva riposto il fiore.
A quel punto chiese al suo discepolo di bendargli accuratamente gli occhi con il fazzoletto ricamato. Il discepolo lo fece.

“Quante volte mi hai visto praticare l'arte nobile e antica del tiro con l’arco?” chiese il Maestro.
“Ogni giorno.” rispose il discepolo.
“E sono sempre riuscito a colpire il centro del bersaglio da trecento passi?”
“Certo!”

Con gli occhi coperti dal fazzoletto, il Maestro piantò saldamente i piedi per terra, tirò indietro la corda con tutte le sue forze e poi scoccò la freccia.
La freccia sibilò nell’aria, ma non colpì il fiore e nemmeno l’albero: mancò il bersaglio con un margine imbarazzante.

“L’ho colpito?” chiese il Maestro, rimuovendo subito dopo il fazzoletto dagli occhi.
“No, l’hai mancato completamente.” rispose il discepolo con un po’ di disagio, poi aggiunse: “Pensavo che tu volessi dimostrami il potere del pensiero e della sua capacità di eseguire magie.”

“È così. Ti ho appena insegnato la lezione più importante circa il potere del pensiero” rispose il Maestro, “Quando vuoi conquistare un obiettivo, concentrati solo su di esso, perché nessuno potrà mai colpire un bersaglio che non vede!”.