martedì 29 giugno 2010

STAGE CON IL M° TAMBURELLI

Che dire, ancora una volta il Maestro Tamburelli, ci ha regalato una preziosa occasione di pratica ed un vero e proprio mare di spunti su cui lavorare!
Un lavoro che definirei nello stesso tempo semplice e difficilissimo, ma necessario come ossigeno fresco per il Keiko...
Molto ancora potrei dire, ma davvero preferisco attendere i vostri commenti!

Intanto ecco la prima delle molte foto scattate durante lo Stage.


11 commenti:

Anonimo ha detto...

Maestro Ajad,
guardando praticare Valentina ho compreso di essere diventata un ponte di collegamento tra te e i bambini. Non sarebbero così bravi se io non avessi avuto una così preziosa fonte cui attingere e nutrire la mia passione.
Domo arigato gozaimashita!

Anonimo ha detto...

... e finalmente ho ripreso a praticare con la mente "pulita"! Che figata! Tanti importanti insegnamenti. Sarebbe stato un vero peccato perdermeli! Namastè, Maestro Tamburelli!

Luciana ha detto...

Belissimo incontro,
Ho imparato tanto, e sempre imparando, con la pazienza, equilibrio, strutura....
Grazie, Arigato

Genko ha detto...

Ancora una volta sono rimasto affascinato dalle parole del M°Tamburelli soprattutto sul silenzio della pratica, possiamo sbagliare , possiamo rimanere sorpresi su una tecnica mai fatta e mai vista , ma quello deve rimanere fuori dal tatami , è insostituibile la sensazione di unione che ti riesce a far sentire ...ecco questo è quello che io ho sentito ! Arigato Sensei

paola ha detto...

Due giornate spettacolari...quest'anno ho scoperto un grande maestro non solo sul tatami, ho scoperto la sua grande ricchezza ed umanità..
Bei momenti ma non per questo facili sia fisicamente che mentalmente!Devo rimettere in discussione una marea di cose relative alla pratica e lui mi ha fornito implicitamente e non alcuni mezzi per farlo...
Dopo questo stage esco ancora più consapevole di essere solo all'inizio di un lunghissimo percorso.
Grazie Maestro!

K ha detto...

Non so voi... ma io ho ancora male dappertutto!
E sicuramente questo è sintomo dell'intenso lavoro svolto sul tatami, ma non è solo il corpo ad aver lavorato... nella mente si susseguono immagini, parole e sensazioni vissute durante lo stage... sul tatami e fuori dal tatami, perché un grande maestro è tale quando riesci ad intravedere l'aikido anche seduto al tavolo di un ristorante...
Il percorso è lungo, come dice Paola, e questi incontri sono verifiche, esami (anche per chi, nel pratico, non ha dovuto sostenerli) e aiutano a comprendere come ti stai muovendo e a raddrizzare il tiro.
Grazie al M°Tamburelli, Grazie al M°Ajad e Grazie a tutti voi che con il vostro impegno e la vostra partecipazione avete fatto sì che si creasse l'occasione di vivere questi stage!

Unknown ha detto...

grazie a tutti, è sempre una gioia praticare con voi! la guida del M°Tamburelli è stata ancora una volta attenta e interessante...affascina sempre di più il messaggio della ricerca dello stesso "sapore", la stessa condizione mentale di serenità che permette l'unione di tori e uke e rende tutto così maledettamente elegante e Marziale!

Dragon ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Dragon ha detto...

Bello Stage;
complimenti al Maestro Tamburelli e agli organizzatori...

un particolare grazie va al M° Ajad per l'invito fattomi...
Colgo l'occasione per rinnovare l'invito a venirci a trovare...

Unknown ha detto...

ciao a tutti!! :-)) finalmente ce l'ho fatta...sono riuscita ad inserirmi nel "blog". Avete scritto tutti commenti bellissimi e veritieri riguardo lo stage...non avrei saputo scrivere di meglio!!
Grazie all'Aikido mi sento cambiata e cresciuta caratterialmente e nella vita, è affascinante come disciplina ed incredibilmente potente quando si acquista e si sviluppa il "ki".
Sono contenta di aver iniziato questo "cammino" che come dite voi è molto lungo, ma con un gruppo come il nostro, niente mi spaventa!!

Dragon ha detto...

Quello che gitana_75 ha detto è molto bello...
al di la del fattore che l'aikido fa bene
lei parla di un gruppo dove si trova bene
e la sua lungimiranza lo moltiplica per gli anni a venire...

Questa è una gran bella cosa dove i meriti vanno si alle persone del gruppo tutte ma, anche alla persona che ha la capacità di far realizzare
questo pensiero comune...
il Maestro...

Quando ho conosciuto Ajad (a Modena) mi sono sentito importante...
Quella volta siamo finiti nello stesso gruppo di lavoro e notai con piacere che tale gruppo ne acquisi importanza non solo perché sviluppammo un lavoro notevole ma anche perché avendo Ajad fatto da speaker seppe presentare il lavoro con grande capacità, egli entrò nella mente e nel cuore di ogni presente...
facendo ben capire lo svolgimento del lavoro e facendolo amare tale svolgimento...

Noto con piacere che il suo Ki è sempre presente in lui...

Noi della scuola di Aikido Ryù Shin ci definiamo Shindoka ancor prima che Aikidoka
perché la base di ogni scuola si spera sia quella che vedo in voi cosi come la vedo nella mia scuola...

Un grosso complimento al M° Ajad per le sue notevoli capacità da maestro...
e complimenti ai suoi allievi...
Siete un gruppo meraviglioso e interessante.