lunedì 26 luglio 2010

APPUNTI DALLO STAGE CON TADA SENSEI

Eccoci qua, appena tornati dai sempre incredibili 15 giorni con Tada Sensei, le sensazioni sono ancora ben presenti e l'eco delle parole e dei molti "suoni" del Maestro, è ancora vibrante.

Suoni, si... i suoni degli overtones, i suoni degli esercizi di Kokyu e poi suoni che ritmano l'allenamento, suoni che marcano la cadenza dei movimenti con il Jo, i suoni degli ashi-sabaki sul Tatami, i suoni dei Versi del Maestro Tempu, che come musiche antiche accompagnano il nostro risveglio ogni mattina. 
Sarà un'impressione, ma mi pare che il M°Tada abbia mostrato anche "qualcosa" in più del solito quest'anno... 
Sono criptico? 

Impagabile poi la scena (più volte ripetuta, in realtà) in cui un signore di 81 anni, esegue le varie forme di Boken o gli esercizi di Jo e nessuno tra più di 300 persone, che peraltro avranno in media la metà dei suoi anni, riesce a stargli dietro... 
Fantastico. 

Ora attendo i vostri pareri! 
Com'è andata a voi? 
Ajad




























9 commenti:

marco ha detto...

Per me i giorni sono stati solo 6, perchè anche quest’anno ho dovuto rinunciare a scoprire il kinorenma. Però voglio dire subito, ricollegandomi a quanto scritto dal Maestro Ajad, che la presenza qui a La Spezia è secondo me utile anche solo per pochi giorni, per concedersi la possibilità di “respirare” la vitalità di questo uomo eccezionale che a quasi 82 anni fa cose davvero incredibili!

Merita quindi davvero sgomitare per conquistarsi, nel rispetto degli altri, “un posto in prima fila”!

Che dire..le mie ginocchia mi hanno imprecato di tornare a casa :) e più volte hanno urlato tutto il loro disprezzo per me che continuavo a torturarle in seiza..ma tantè, hanno dovuto accettare anche loro..

Il Maestro Tada ti vede, anche quando tu non lo pensi.
Non c’è dubbio. Pure se per una volta stai parecchio più indietro e distrattamente appoggi il piede di sbieco quando invece dovrebbe stare in linea con l’alluce dell’altro e tutt’e due allineati con il filo della spada che hai tra le mani.

Il piede naturalmente era il mio!

Buone vacanze!

MArco

Genko ha detto...

Sè mi dovessero chiedere cosè l'AiKoDo,mi piacerebbe descriverlo così... è bastato anche un solo giorno per capire la voglia che ti trasmette quest'UOMO di intraprendere la giusta via ( Do ) , di darti la forza e l'energia necessaria (Ki)per continuare ad allenarti con costanza senza fatica ( eh eh... osservate , nella foto , il mio Keikogi alla fine della lezione ) , anche con le armi , non dimenticherò MAI , quando il traduttore urlava " caricaaa ..." ( mi sentivo un VERO Samurai ) ma soprattutto eravamo in armonia ( Ai)con noi stessi e un tutt'uno con il respiro di questo Grande Maestro! Buone Vacanze e ci vediamo a Settembre ! GenKO

Genko ha detto...

Che cosè l'Ai Ko Do ??? Eh eh ...è l' Aikido di GenKoDo !!! Ops! Errata corrige...scusate !

K ha detto...

Marco, Genko, leggere i vostri commenti, mi commuove quasi... (anche se io... Koji che dice "caricaaa"... non me lo ricordo!)
Sembra incredibile, ma ogni anno che passa Tada Sensei è sempre più giovane... so che appare come pura retorica... ma chi lo conosce e lo ha visto di persona, sa perfettamente che è pura realtà.
Ogni anno che ripartecipo alle due settimane di La Spezia arrivo emozionata e "scalpitante", come fosse la prima volta, nonostante siano ormai un discreto numero di anni che mi faccio adottare dagli spezzini, e mi rendo conto che è il rinnovarsi dell'appuntamento col Maestro che mi rende così... come dice Marco, il Maestro Tada ti vede, anche se tu non lo pensi... e aggiungerei che ti vede più a fondo, di quanto tu non pensi...
Ogni anno è un po' come un esame, un tirare le somme dell'anno appena passato, e un mettere le basi per l'anno a venire.
Anno dopo anno mi rendo conto sempre di più di essere parte di una "rete di connessioni" che va al di là del proprio corpo fisico, e se prima lo intuivo con la mente, ora, non sempre, riesco a sentirlo anche fisicamente... e quando succede è bellissimo...
Ora sono a Giovinazzo, vicino a Bari, sto continuando la pratica con gli amici quaggiù, ieri c'è stata una lezione tenuta da Irie, uno dei giovani allievi giapponesi del Maestro Tada.
Una bella lezione, il senso di continuità e di familiarità che ho sentito, m'ha fatto sentire a casa... e non mi riferisco strettamente al nostro dojo di Torino quando parlo di casa, ma ad una sensazione interna che, quando partecipi a stage come quello di La Spezia, a cui prendono parte più di 300 persone provenienti da tutta Italia, Europa, e non solo... impari a riconoscere...
Chi ama il Maestro Tada e segue i suoi insegnamenti, lo senti.
E quando vedi un uomo come lui, non puoi fare a meno di amarlo e di seguirne le orme.
Spero che il prossimo anno riusciate ad esserci anche voi!
..e spero di aver scritto qualcosa di comprensibile!!! ;-p
Baci baresi!
Buona estate! K

K ha detto...

P.S. X Ajad! I pesciolini mi piacevano di più prima! ^_^

Anonimo ha detto...

...vive in un corpo senza età, mente senza tempo...

Dragon ha detto...

Invidiabili le vostre esperienze...

Invidiabili i vostri commenti...

Invidiabile il vostro estro nell'AiKiDo...

Invidiabile il vostro Maestro con allievi come voi...


"Lo stile non si può scegliere come il panno per farsi una giubba, perché ognuno se lo trova addosso bell'e cucito dalla madre natura".
Giusti, Giuseppe


le mie congratulazioni per ciò che vedo in voi...
Siete fantastici...

Dragon

Luciana ha detto...

Finalmente!!
Un vvere nel momento, un sentire senza fare sforzo, kinorema!!
SEntire l'atro per quello che è, girare la destra prima di pensare...
presenza, l'area che move, un sentire allo sterno...
comunque bellissimo, anche se non ho fato tutte due settimane, ma il poco che se fa, fa la diferenza!
Grazie
:0)

lollorod ha detto...

Bellissimi