martedì 30 ottobre 2012

ROMA: CONFERENZA E STAGE




È stato come sempre estremamente utile frequentare entrambi gli Stage di Milano e Roma.
Bella l'atmosfera su un Tatami incredibilmente affollato e devo dire, davvero molto gradevole anche fuori, con gli amici romani che ringraziamo ancora per la bella accoglienza.
Molto interessante anche la conferenza, con un elegantissimo M.Tada ad esporre questa volta dal podio,  concetti che ogni buon aikidoka dovrebbe conoscere, arricchiti per di più da una ventata di piccole chicche del tutto inedite... Curiosi?

4 commenti:

Genko ha detto...

Sempre più sorprendente , ogni volta di più , l’energia che ti sà trasmettere questo grande Maestro è unica , come è unica la voglia di partecipare , di essere coinvolto sia fisicamente ma soprattutto spiritualmente ….shin den shin , M° Tada !! Un grazie particolare al M°Renato Tamburelli…sempre preziosi i suoi suggerimenti , ikkyo – yonkyo !!!

Anonimo ha detto...

si Genko shin den shin come il rapporto allievo maestro.
Durante la conferenza il tempo era cambiato si percepivano emozioni di giovinezza ancora vive, in un Uomo che preserva uno spirito sincero.
Gustavo

K ha detto...

Avere la fortuna di poter partecipare agli stage di Tada Sensei, mi regala ogni volta spunti di riflessione riguardo alla pratica sul tatami, ma soprattutto riguardo alla pratica di Vita.
"I shin den shin", ovvero "da cuore a cuore" (o anche "da spirito a spirito", "da mente a mente"), così il Maestro ha spiegato sinteticamente il suo punto di vista sul rapporto maestro-allievo durante la conferenza, un passaggio di consapevolezza che si muove su livelli esistenziali lontani da quelli che normalmente siamo abituati a considerare.
Ed è ciò che vivo ogni volta che incontro Tada Sensei, e credo che sia anche questo il motivo per cui non mi lascio sfuggire l'occasione di esserci. Ovviamente sono appena agli inizi e riesco a cogliere solo una piccola parte di tutto ciò che comunica... ma non mollo! ;)
La conferenza è stata una bellissima occasione in più per ascoltare dalla viva voce del Maestro racconti legati alla sua esperienza di pratica e di Vita, come ad esempio il suo primo incontro con O'Sensei, e scoprirsi ad emozionarsi a quei racconti, è stato uno dei doni più preziosi di questa condivisione.
C'è stata anche una citazione che mi ha colpito particolarmente, purtroppo non ricordo di chi sia, ma recitava più o meno così:

"Qualsiasi strada può portarti in cima alla montagna per vedere la luna,
ma per arrivare in cima alla montagna e vedere la luna,
bisogna percorre quella strada."

Grazie a tutti gli amici che condividono questo percorso.

K

lollorod ha detto...

Imperdibile