lunedì 24 novembre 2014

MARIA MONTESSORI E LA SCUOLA GIAPPONESE


Nella scuola giapponese il bidello non esiste.
Il metodo scolastico in questione infatti basa il suo metodo sulla autoresponsabilizzazione, i bambini e gli scolari sin dalle scuole più basse, al termine delle lezione hanno come obiettivo ripulire e mettere a posto l’aula ed i banchi dove hanno studiato. L’obiettivo di tale attività è quello di creare un modello nella testa dell’ alunno di realtà civica che fissa appunto cosa è il bene comune. Il banco e l’aula sono un bene pubblico che non è tuo. Per tale motivo altre persone potranno usarlo e lo dovranno ritrovare come nuovo. Attenzione a non confondere, non c’è un imposizione come molti errano, ma un metodo che al contrario crea una forma morbida di autodisciplina e nel futuro creerà  le basi per un “uomo” civico, responsabile, di tali cose anche oltre la scuola. La scuola giapponese quindi radica la sua forza sulla autoresponsabilita scoprendola come uno dei metodi più validi e più efficaci che vanta nella popolazione giapponese una delle piu civiche e civili del mondo. Lo ritroveremo nella gestione delle strade, degli enti, dei templi, fino alle vending machine integre lungo le strade giapponesi cartina tornasole di un senso civico veramente a modello. [...]
Il giappone è un paese che ha copiato le nazioni che hanno fatto meglio sempre (urbanistica dall’Inghilterra, la gestione rifiuti dai paesi scandivavi, gestione organizzativa dagli usa, etc.)ma il metodo scolastico da dove lo ha copiato?? Da una signora italiana che si chiamava Maria Montessori che dava come fulcro del suo metodo scolastico quello della autogestione e della auto-responsabilizzazione della persona. Minimizzata durante la dittatura italiana poco valorizzata negli anni seguenti… questa grande personalità ha decretato uno dei modelli scolastici più premiati nel mondo.
Forse avremmo bisogno di copiare noi il metodo organizzativo per l’Italia, tanto il metodo didattico ottimale ce l’abbiamo… anche se facciamo finta di non saperlo!

Fonte web: youkosoitalia.net

8 commenti:

Giulia Roasio ha detto...

Wow! I giapponesi sono sempre avanti! Non si capisce come mai in Italia, patria di cosí tanti geni (spesso purtroppo incompresi, o almeno qui!), tutti siano pronti a seguire qualsiasi cretino vada di moda e a lasciar solo chi ha delle buone idee....

Anonimo ha detto...

É più facile criticare il bidello che non pulisce bene, che se stessi perché si è lasciato sporco...ecco perché le buone idee rimangono senza applicazione.
Fly

AIKIDO TORINO ha detto...

Vero, vero...

lollorod ha detto...

Sul tema dell'educazione sfondate una porta aperta..
Per chi fosse interessato ecco il link con i riferimenti bibliografici della nostra scuola
http://www.lavitaalcentro.org/riferimenti-teorici.html
Lorenzo

Anonimo ha detto...

esatto

Genko ha detto...

….sono assolutamente d’accordo sulla auto disciplina e responsabilità civica che ognuno di noi deve essere in grado di trasferire ai propri figli….non diamo tutto per scontato!!! I bambini saranno gli adulti del domani , sé vengono educati nel modo giusto non ci sarà nessun problema di apprendimento da parte loro nell’auto responsabilizzarsi…ma sé NOI , come dice Fly , e sono d’accordo , abbiamo “ fame “ di insultare chicchessia perché ha fatto male il suo lavoro e non prendersela con noi stessi perché PENSIAMO che questa incombenza NON ci tocca….allora dobbiamo istruire e correggere gli adulti che non La PENSANO così !! Aimè ….siamo in Italia e non in Giappone , sé il governo giapponese decide che domani TUTTI i "giapponesini" che escono di casa devono indossare un cappellino rosso , stai certo CHE TUTTI HANNO IL CAPPELLINO ROSSO IN TESTA !!! In Italia ???.....sì ma è beige , sì… ma lo dimenticato , sì… ma e a strisce rosse e bianche , sì sì …adesso lo metto , tenendolo in mano…. il cappellino rosso !!!

Anonimo ha detto...

boh...saro' drastica ma l'educazione in Italia ha perso molto valore , secondo me non si sa neanche piu' il significato. Ci sono tanto egosismo e prepotenza, i genitori sfornano bambini e li idealizzano qualsiasi cosa facciano giusta o sbagliata e ci troviamo poi tutti calpestati dalla loro maleducazione.
Complimenti all'educazione orientale...
Marika

roberto peirano ha detto...

E' sicuramente un fatto culturale e di educazione, ma il vero problema è che qui da noi troppa gente sporca pensando che tanto poi c'è chi pulisce...