venerdì 20 ottobre 2017

I PROBLEMI SONO OPPORTUNITA'

Non esiste una cosa come un "attacco sbagliato". Questo è senza dubbio un punto di capitale importanza se vogliamo acquisire un atteggiamento corretto sul Tatami e aggiungerei, nella vita.
Pubblichiamo nuovamente con piacere questo scritto, che abbiamo tradotto volentieri, sull'argomento.
Se preferite, potete leggere l'originale in inglese, seguendo il link al fondo.
Buona lettura e fatene tesoro...







"Una persona pacifica non parla di" problemi "o di essere una vittima,
perché non vede problemi, solo opportunità di armonizzazione".



Il cliente ha sempre ragione. Se vuoi il suo denaro è così. 
L'attaccante ha sempre ragione. Almeno questo è ciò che pensa.
La caratteristica saliente dell'Aikido è che non giudica, ma armonizza tutto ciò che vi si scaglia contro. 
Beh, almeno il vero Aikido, non sto parlando di pseudo-budo.

Quando si valuta la "giustezza" o "erroneità" di un attacco, si resta impigliati nel problema dell'attaccante, o nella mentalità che crea il conflitto, invece di affrontare la realtà a portata di mano. Le idee e le opinioni non vincono le battaglie. Le buone risposte agiscono. Il conflitto è semplicemente un riflesso del tormento che l'attaccante porta nella sua mente. Aggiungerne è come aggiungere benzina al fuoco. Esplosivo.

Una persona pacifica non parla di "problemi" o di essere una vittima, perché non vede problemi, solo opportunità di armonizzazione. Pertanto, tale persona non può sentirsi come se fosse una vittima. Semplicemente un trasformatore di discordia, come un alchimista trasmuta una sostanza inerte, nell'oro dell'armonia.

Su questa base, un allenamento regolare significa "lavori in corso". In ogni caso, nella vita, non vi è via di fuga dai conflitti. Però si può sfruttare l'opportunità che i conflitti forniscono. Nell'oceano, ci si può lamentare ed essere squassati dal vento, delle onde e del tempo, oppure è possibile utilizzarli tutti per navigare. E' una scelta per sopravvivere efficacemente contro quelle che altrimenti sarebbero forze schiaccianti.

Non esiste una cosa come un "attacco sbagliato." Non si può incolpare l'attaccante. Siete voi che dovete assumervi la responsabilità di correggere la risposta. Se volete interrompere la serie che seguirà, questo è il modo. Quelli sopraffatti dalla loro stupidità saranno sopraffatti dall'attacco. Gravati da opinioni e preconcetti non c'è modo di prepararsi per la battaglia. O di cercare il proprio risveglio. O la sopravvivenza.

È necessario prima vuotare la vostra tazza. Notare cosa contiene veramente.

Un attacco non è né "giusto" né "sbagliato", né un attacco "buono" o "giusto", o "cattivo". Un attacco è solo un attacco. Niente di più.  [...]


13 commenti:

Angelo Coppolecchia ha detto...

Non so se avete letto il mio commento.Angelo

Angelo Coppolecchia ha detto...

Sagge parole.che invitano a dovute riflessioni. Ma non sempre usiamo la testa.ci lasciamo trascinare dal momento rischiando di fare la cosa sbagliata.Angelo Coppolecchia

roberto peirano ha detto...

Con la pratica costante e con il passare del tempo si riesce a considerare un attacco o un problema come una opportunità per mettersi alla prova e superare sé stessi. Così si esce dal vittimismo e l'esperienza sul tatami si riflette nella vita reale con la continua ricerca dell'armonizzazione.

Stefano Facelli ha detto...

È un documento molto prezioso che bisogna custodire per migliorare non solo la nostra pratica ma anche la propria vita!

Anonimo ha detto...

Davvero molto bello e interessante come messaggio
Davide.

Anonimo ha detto...

Speriamo di riuscire sempre ad armonizzare.
Vittorio.

Alice ha detto...

Perfettamente d’accordo!!
Un conto è “affrontare” un’opportunità, un altro conto è “coglierla”.
Magari si supera in entrambi i modi ma i risultati sono diametralmente opposti. Un armonia falsa non è che una stonatura reale.
Alice

Giulia Roasio ha detto...

È il motivo per cui Aikido è la via e non un semplice sport o arte marziale fine a se stessa....

Piero ha detto...

Lamentarsi o avere atteggiamenti vittimisti corrisponde a essere immobili e subire ancora di più. Accompagnare i movimenti che ci circondano invece, anche se sembrano principiare da "attacchi", ci permette di portarli sulla strada più armoniosa e allo stesso tempo rivelarne le potenzialità ;)

Anonimo ha detto...

Molto bella

Giorgio

Anonimo ha detto...

Bellissima filosofia, grazie.

Arthur

lollorod ha detto...

molto bella, grazie

Genko ha detto...

Certo...belle parole....ma i fatti sono gli attacchi che ogni giorno affrontiamo durante il percorso della nostra vita , prevedibili e non , è proprio questi ultimi sono quelli che ci forgiano la mente , il cuore e la consapevolezza di amare gli altri come te stesso....Genko Super Star!