sabato 22 dicembre 2018

BUONE FESTE !

Le lezioni riprenderanno regolarmente martedì 9 gennaio 2018.


Aikido Torino augura a tutti Buon Natale 
ed un meraviglioso Anno Nuovo!



Grazie di cuore a tutti i praticanti, gli amici, i collaboratori, che hanno fatto in modo che quello trascorso insieme fosse un anno di pratica intenso e bellissimo.
Quanto siamo cresciuti, quanta strada abbiamo fatto sulla Via, questo può dirlo solo ognuno di noi nel proprio cuore... 

"Non ci sono competizioni nell’Arte della Guerra. 
Un vero guerriero è invincibile perché non compete contro nulla. 
Vincere significa sconfiggere la mente conflittuale che si annida dentro di noi".
(O-Sensei, Morihei Ueshiba)

E se ora vuoi approfittarne per fare i tuoi Auguri, questa pagina naturalmente è come sempre a tua disposizione!


Buon Natale e Buon Anno!!! 




Nel frattempo, per impiegare fruttuosamente il tempo libero, ci permettiamo di consigliare un'ottima lettura, da Kisshomaru Ueshiba, secondo Doshu, figlio del Fondatore O Sensei.
Lo trovi con molti altri preziosi consigli di lettura qui, nella nostra libreria virtuale.


giovedì 6 dicembre 2018

DODICI REGOLE PER LA PRATICA

Dodici preziose regole per praticare correttamente!
E dodici "difetti" da evitare...

Questo mirabile compendio, preparato dal Maestro Hiroshi Tada, ci offre una base straordinariamente chiara ed efficace per impostare bene la nostra pratica, attraverso gli insegnamenti di Kamiizumi Isenokami, Maestro di spada giapponese, vissuto nel XVI secolo.

Da leggere e rileggere... e ricordare sempre.


Le dodici regole per praticare correttamente
I dodici "difetti" da evitare




venerdì 16 novembre 2018

NON DEVI MAI DIFENDERTI

Il Maestro Hirokazu Kobayashi. Uke: André Cognard

"Non devi mai difenderti, perché se ti difendi puoi essere sconfitto
Hirozaku Kobayashi Sensei non era affatto contento quando sentiva qualcuno parlare dell'aikido come di un sistema di auto-difesa. 
Per lui, era il contrario. 
Se sei in uno stato mentale difensivo, significa che hai già rinunciato a una parte della tua libertà, perché la tua risposta è limitata dall'attacco
Lui parlava sempre di libertà individuale. 
Era molto importante per lui non solo come filosofia personale, ma anche nel modo in cui si accostava alla tecnica. 
Per lui, la pratica dev'essere capace di condurti alla libertà." 

(Tratto da un'intervista con André Cognard)

Il Maestro André Cognard,considerato oggi il principale erede degli insegnamenti del M. Kobayashi


Un giovane Kobayashi Sensei si allena con il Fondatore, il Maestro Morihei Ueshiba
Fonte: Aikido Journal

giovedì 1 novembre 2018

I SETTE PRINCIPI DEL BUSHIDŌ


Il Bushidō (giapp. 武士道, la via del guerriero) è un codice di condotta e un modo di vita, simile al concetto europeo di Cavalleria, adottato dai Samurai, i celebri guerrieri giapponesi. In esso a differenza di altri addestramenti militari nel mondo sono raccolte oltre le norme di disciplina militari, anche quelle morali.

Si fonda il Bushido su sette concetti fondamentali, ai quali il samurai deve scrupolosamente attenersi e che sono ben rappresentati nelle sette pieghe dell'hakama.[1]
Di tanto in tanto, crediamo sia bene ricordarci cosa significano.


  • 義, Gi: Onestà e Giustizia

Sii scrupolosamente onesto nei rapporti con gli altri, credi nella giustizia che proviene non dalle altre persone ma da te stesso. Il vero Samurai non ha incertezze sulla questione dell'onestà e della giustizia. Vi è solo ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
  • 勇, Yu: Eroico Coraggio
Elevati al di sopra delle masse che hanno paura di agire, nascondersi come una tartaruga nel guscio non è vivere. Un Samurai deve possedere un eroico coraggio, ciò è assolutamente rischioso e pericoloso, ciò significa vivere in modo completo, pieno, meraviglioso. L'eroico coraggio non è cieco ma intelligente e forte.
  • 仁, Jin: Compassione
L'intenso addestramento rende il samurai svelto e forte. È diverso dagli altri, egli acquisisce un potere che deve essere utilizzato per il bene comune. Possiede compassione, coglie ogni opportunità di essere d'aiuto ai propri simili e se l'opportunità non si presenta egli fa di tutto per trovarne una.
  • 礼, Rei: Gentile Cortesia
I Samurai non hanno motivi per comportarsi in maniera crudele, non hanno bisogno di mostrare la propria forza. Un Samurai è gentile anche con i nemici. Senza tale dimostrazione di rispetto esteriore un uomo è poco più di un animale. Il Samurai è rispettato non solo per la sua forza in battaglia ma anche per come interagisce con gli altri uomini.
  • 誠, Makoto o 信, Shin: Completa Sincerità
Quando un Samurai esprime l'intenzione di compiere un'azione, questa è praticamente già compiuta, nulla gli impedirà di portare a termine l'intenzione espressa. Egli non ha bisogno né di "dare la parola" né di promettere. Parlare e agire sono la medesima cosa.
  • 名誉, Meiyo: Onore
Vi è un solo giudice dell'onore del Samurai: lui stesso. Le decisioni che prendi e le azioni che ne conseguono sono un riflesso di ciò che sei in realtà. Non puoi nasconderti da te stesso.
  • 忠義, Chugi: Dovere e Lealtà
Per il Samurai compiere un'azione o esprimere qualcosa equivale a diventarne proprietario. Egli ne assume la piena responsabilità, anche per ciò che ne consegue. Il Samurai è immensamente leale verso coloro di cui si prende cura. Egli resta fieramente fedele a coloro di cui è responsabile.

[1] La hakama () è un indumento tradizionale giapponese che somiglia ad una larga gonna-pantalone e viene utilizzata in alcune arti marziali discendenti dal Bujutsu (insieme di antiche pratiche dei Samurai). Fa parte dell'abbigliamento regolare dell'Aikido. 

martedì 9 ottobre 2018

KATANA, LA SPADA DEL SAMURAI



Un interessante documentario di National Geographic, sulla katana, la straordinaria spada giapponese che per lungo tempo ha dominato i campi di battaglia in Giappone, considerata ancora oggi come un insuperato esempio di assoluta eccellenza. Arma prediletta del Samurai, figura fondamentale dell'organizzazione sociale nipponica tradizionale, di cui alla fine, l'Aikido eredita fondamenti, valori e tecniche di combattimento. Da vedere.

martedì 25 settembre 2018

LA VERA VITTORIA...

Morihei Ueshiba (1883-1969), considerato uno dei più grandi maestri di arti marziali del XX secolo, è stato il fondatore dell’Aikido e viene definito Ō-sensei (Grande Maestro).




Vi presentiamo un breve estratto, tratto da un’intervista sull’Aikido, concessa dal fondatore, O-Sensei Morirei Ueshiba.

Domanda:
Cosa possiamo dire circa l'interpretazione delle tecniche di Aikido?


O-Sensei:
l punti essenziali sono 
MasakatzuAgatzu, e Katzuhayabi.
Come ho detto prima, 
Masakatzu significa
corretta vittoria, Agatzu vuoi dire essere in accordo con la tua missione sulla terra, Katzuhayabi indica lo stato mentale di assoluta vittoria.

Domanda:
Dunque nell'Aikido si imparano parallelamente gli
insegnamenti marziali e quelli spirituali. Ma cos'è in
sintesi lo spirito dell'Aikido?


O-Sensei:
L'Aikido è amore, 
Ai.
Bisogna colmare il proprio cuore con il grande amore
dell'universo e quindi abbracciare la propria missione di
protezione ed amore verso tutte le cose.
Accettare questa missione è il vero budo.
Significa vincere al di sopra di se stessi ed eliminare l'idea del nemico dal nostro cuore.
È una via di perfezione individuale in cui non c'è posto per la violenza.

Le tecniche dell'Aiki sono un allenamento spirituale attraverso una via in cui si ricerca l'unione del corpo e della mente, in accordo coi principii dell'universo.

Domanda:
Quindi 'obiettivo dell'Aikido è la pace nel mondo.


O-Sensei:
L 'obiettivo finale dell' Aikido è la creazione di un Paradiso sulla Terra, in modo che tutto il mondo possa essere in armonia.
Allora non avremo bisogno di energia atomica e di bombe ad idrogeno.

Potrebbe essere un mondo meraviglioso.




mercoledì 5 settembre 2018

FINALMENTE...!!!



Anche tu non ne puoi più di attendere? 

Eri in vacanza ma ti mancavano gli allenamenti?
Sentivi anche tu che man mano che diminuivano forza, fiato ed elasticità, aumentavano panza, fatica e le maniglie dell'amore?

Gioisci, stiamo finalmente per riprendere!!!

Le lezioni ricominciano regolarmente martedì 11 e giovedì 13, come sempre alle ore 19.
E poi preparati, perché avremo tutta una giornata di prove libere, all'Open Day, sabato 15/9...

Prepara la borsa, ti aspettiamo sul tatami!!! ;-)

venerdì 29 giugno 2018

ARMONIE DOPO LO STAGE

Torino - giugno 2018
Uno Stage davvero prezioso quello che il Dojo di Aikido Torino ha ospitato nel passato weekend, ricco di spunti, ottima pratica ed importanti insegnamenti che spaziano dalle origini della tradizione che abbracciamo, ai più piccoli particolari nell'esecuzione di un waza sempre armonico e potente.
Due giorni di lavoro intenso, prolungati ben oltre al tatami, nell'unione di studio, pratica incessante e ricca condivisione di valori profondi e veri.

A guidare tutto, come stella polare, il concetto di "Shibumi", semplicità e bellezza armonicamente unite in un equilibrio che trascende il tradizionale concetto legato all'estetica, per trasfondersi in un universo composto di armonie che esprimono la potenza altrimenti difficilmente spiegabile della tecnica applicata.
Insomma, un programma davvero pieno e piacevolissimo, che partendo dalla riconsiderazione di quelle basi che troppo spesso sono date per scontate, ci ha permesso di vivere due giornate davvero intense e ricche, anche impreziosite dalla presenza di molti amici e Maestri con cui è sempre un vero piacere condividere il tatami.

Infine una sessione d'esame che ha portato al nostro Dojo ancora qualche nuova e peraltro ben meritata Cintura Nera...!
Grazie Maestro Tamburelli, grazie a tutti i graditissimi ospiti e grazie a noi che ci siamo permessi di esserci...

E tu come l'hai vissuta? Raccontaci! Lo spazio qui sotto è per te... ;-)

La nuova bellissima Tshirt...
il kanji "Ki", da una preziosa calligrafia del M.Tada

giovedì 31 maggio 2018

STAGE NAZIONALE: M.TAMBURELLI

Pssst... hey! Finalmente ci siamo...!

L'atmosfera è frizzante, già si respira entusiasmo nel Dojo e grande è la gioia!
Sta arrivando l'appuntamento a cui davvero non puoi mancare...
Finalmente lo Stage che tutti noi aspettavamo da un anno!

Aperto a tutti i praticanti di ogni grado e federazione, purché debitamente assicurati per la pratica.
Segnalo in agenda, ti aspettiamo!


sabato 5 maggio 2018

L'ECCELLENZA DEI GRANDI

Che dire... Stupendo.
Chiaro, ampio, sempre armonico nell'esecuzione, praticamente un utilissimo video "didattico" da studiare e copiare, studiare e copiare, studiare e copiare...

martedì 10 aprile 2018

USHIRO ERI DORI: M.GONZALEZ

Un gran bell'esempio, niente da dire...
Bruno Gonzalez: movimenti armoniosi, precisi e potenti.
Voi quante tecniche riuscite ad immaginare in scioltezza da attacco: ushiro waza eri dori?

martedì 20 febbraio 2018

INTENSITA' ED ARMONIA



Un video bello e ben realizzato, che pubblichiamo con piacere.
Anita Sensei ha da poco lasciato il corpo, la ricordiamo così.

Nelle sue parole, semplicemente trascritte e tradotte da questo video:
"... Nell'aikido cerchi di trovare il tuo equilibrio mentre combatti. Questo (equilibrio) è più importante della vittoria. 
Vincere... certamente vuoi vincere... ma la vittoria non è la cosa più importante. La cosa più importante è vincere per te stesso, E' vincere il tuo squilibrio. E' trovare la tua calma ed il tuo centro per poter poi affrontare le varie situazioni.
Se un giorno sentirai di voler vivere a pieno la tua vita è molto importante chiedere a te stesso:
Cosa voglio ottenere nella mia vita?
Cosa voglio fare nella mia vita?
Quale è il mio obiettivo?
Quale è il mio scopo?
Cosa voglio fare?
Cosa è importante per me...?"



mercoledì 31 gennaio 2018

IMPERDIBILE...!







































Siamo finalmente pronti per il consueto, attesissimo appuntamento invernale con il Maestro Tamburelli.
Saranno due giorni di pratica intensa, meditazione, studio ed esercizio: assolutamente da non perdere!
Sono benvenuti tutti i praticanti di ogni grado e federazione (se debitamente assicurati per la pratica!).

Vieni a praticare con noi? Non mancare, ti aspettiamo!




martedì 9 gennaio 2018

IL MAESTRO DI TIRO CON L'ARCO E IL SUO DISCEPOLO


C’era una volta un Maestro zen che era un vero campione nell’arte del tiro con l’arco. Una mattina invitò il suo discepolo preferito a osservare una dimostrazione della sua abilità.
Il discepolo lo aveva visto centinaia di volte, ma comunque obbedì al suo Maestro. 

Si recarono nel bosco accanto al monastero e raggiunsero un albero di quercia.
Lì, il Maestro prese un fiore che aveva infilato nella sua cintura e lo mise su uno dei rami. Poi aprì la borsa che aveva portato con sé e tirò fuori tre oggetti: il suo splendido arco in legno pregiato, una freccia, un fazzoletto bianco ricamato.

Successivamente si spostò allontanandosi di cento passi dal punto in cui aveva riposto il fiore.
A quel punto chiese al suo discepolo di bendargli accuratamente gli occhi con il fazzoletto ricamato. Il discepolo lo fece.

“Quante volte mi hai visto praticare l'arte nobile e antica del tiro con l’arco?” chiese il Maestro.
“Ogni giorno.” rispose il discepolo.
“E sono sempre riuscito a colpire il centro del bersaglio da trecento passi?”
“Certo!”

Con gli occhi coperti dal fazzoletto, il Maestro piantò saldamente i piedi per terra, tirò indietro la corda con tutte le sue forze e poi scoccò la freccia.
La freccia sibilò nell’aria, ma non colpì il fiore e nemmeno l’albero: mancò il bersaglio con un margine imbarazzante.

“L’ho colpito?” chiese il Maestro, rimuovendo subito dopo il fazzoletto dagli occhi.
“No, l’hai mancato completamente.” rispose il discepolo con un po’ di disagio, poi aggiunse: “Pensavo che tu volessi dimostrami il potere del pensiero e della sua capacità di eseguire magie.”

“È così. Ti ho appena insegnato la lezione più importante circa il potere del pensiero” rispose il Maestro, “Quando vuoi conquistare un obiettivo, concentrati solo su di esso, perché nessuno potrà mai colpire un bersaglio che non vede!”.