martedì 25 giugno 2019

SEMPLICE NON VUOL DIRE FACILE...


È terminato da pochi giorni uno dei più profondi ed interessanti stage, a coronamento della pratica di tutto un anno di allenamenti. 
Abbiamo avuto la fortuna ed il privilegio quest'anno, di avere ben due importanti Maestri che hanno interagito tra di loro sul nostro tatami, cercando di coinvolgerci sempre con grande passione e semplicità. 
Si, perché "semplice non vuol dire facile…” , frase ripetuta più volte dal M° Tamburelli, avere "solo" una grande passione, non basta... devi dedicarti, devi amare quello che stai facendo e devi farlo bene! 
Tra le altre cose abbiamo quindi lavorato sull’intenzione, sul far capire al tuo compagno di allenamento la vera motivazione di un attacco, piuttosto che un altro, aspetto che ho trovato fondamentale.
Uno Stage insomma, pieno di riferimenti adeguati e stimolanti per la pratica! 
E poi l’idea del Senpai che adotta un Kohai, la bellissima sessione di meditazione con cui tutto inizia il venerdì, che ti da la carica e ti rilassa mentalmente per trovare la giusta condizione, con un coinvolgimento  totale, le “non-parole” del M°Giannelli, così ricche di esempi da "copiare”, ed il tutto senza mai perdere la  concentrazione. 
Alla fine i tanto temuti esami, che poi di fatto altro non sono che il raggiungimento di uno scalino in più, un tassello di questo bellissimo puzzle fatto di colori, emozioni, percezioni e soprattutto di energia, che noi sappiamo essere inesauribile…! 
Che meravigliose persone praticano quest’Arte, perché di Arte si tratta... ricordate? Noi tutti siamo degli artisti... dal nero al colore, dal colore alla luce...


Giancarlo Taraski, per Aikido Torino

Con il M. Tamburelli ed il M. Giannelli - Torino - giugno 2019

La nuova t-shirt 2019

Spiegazioni ed introduzione alla sessione di meditazione

Meditazione nella cornice suggestiva del nuovo bellissimo Dojo

14 commenti:

Stefano facelli ha detto...

Cosa c'è ancora da aggiungere? Splendido stage! Grazie 🙏

Anonimo ha detto...

Belle parole!

Anonimo ha detto...

Mi sono dimenticato di firmarmi. Vittorio

Unknown ha detto...

La festa più bella è quella a cui non vai...evidentemente il detto non si smentisce neanche stavolta... cercherò di recuperare "rubando" agli altri quello che si sono portati dietro dallo stage... Grazie a Giannelli Sensei e Tamburelli Sensei per questo stage del quale ho sentito raccontare solo cose stupende!

Giulia Roasio ha detto...

Sono io, non so perché non mi vede più l'account...

daisan ha detto...

Grazie a tutti per l'amicizia e la passione!

Anonimo ha detto...

Stage stupendo condivido le parole di Genko.Grazie ancora ai Maestri Tamburelli e Giannelli,poterli seguire in questi due giorni è stato come sempre un enorme privelegio.Dare un senso alla pratica ed esserne consapevoli sempre,questo è l'insegnamento che portero' con me tutte le volte che salirò sul Tatami e non solo.Grazie ancora.

Giorgio

Anonimo ha detto...

Stage fantastico,che mi ha insegnato tanto

Andrea Maniscalco

Roberto Peirano ha detto...

Concordo con le bellissime parole di Genko, e di aver fatto altri passi in avanti lungo la Via, per una crescita individuale e di gruppo...

Laura ha detto...

Uno stage davvero splendido sia per gli insegnamenti ricevuti che per gli svariati spunti di riflessione. I maestri sono stati eccezionali ed è un grande privilegio poter lavorare sotto la loro guida, anche se per brevissimo tempo. Grazie a loro e a tutti i praticanti che hanno partecipato: anche il loro contributo è stato importante alla benissima atmosfera che si è creata sul tatami.

Piero Barbieri ha detto...

Un'occasione unica potere avere i due maestri assieme. Spero si possa ripetere in futuro, nel frattempo grazie a tutti per questo fenomenale stage!

Anonimo ha detto...

Come sempre, abbiamo ricevuto in regalo tre giorni da ricordare..la percezione più importante che ho avuto è che fossimo tutti collegati nel volere vivere quei momenti speciali..Ognuno di noi dava e riceveva qualcosa da tutti gli altri contemporaneamente.. Un Grazie davvero grande ai Maestri Giannelli e Tamburelli che hanno creato un ambiente dove nessuno è stato lasciato indietro e ognuno ha ricevuto la propria parte di "Cura didattica"
Bravo Giancarlo a riassumere il bellissimo stage.

Giovanni Bailo.

Alessandro Pugno ha detto...

La presenza del maestro Giannelli e di altri esterni hanno permesso che lo stage salisse ancora più di livello.
Il maestro Tamburelli è sempre più "ispirato" e piacevole da ascoltare.
Complimenti a tutti, soprattutto a Genko per il 2 dan e per la recensione.
Grazie a tutti.

Anna T ha detto...

Bellissimo stage, pieno di scoperte e arricchito dalla presenza del maestro Giannelli accanto al maestro Tamburelli. Questi due grandi Sensei ci hanno condotti dalla meditazione alla spada su un filo di continuità, mostrandoci, anche attraverso le loro differenti personalità, la grande unità e armonia di fondo della pratica dell'Aikido.
Grazie ai maestri e tutti i praticanti per questa esperienza così intensa